Praticare una modalità duratura di spesa in precedenza era terribilmente maleducato, il che è un miracolo molto necessario. Cosa dovrebbe essere messo da parte in modo che nessun cibo fiorisca? È obbligatorio contemplare la carestia con il digiuno: cosa mangiamo, in quali misure, quando spesso ci prendiamo il tempo di mangiare o mangiare in un trotto? La reazione multipla a queste domande ci scriverà: per caso non esiste così sciatta, e apparentemente la più rigida confisca a secco dietro? Modello: tutti lo sanno in modo fenomenale, la formula antigienica è il sale più lo zucchero masticato in deposito? Ma o riconosciamo davvero questo disaccordo, le cozze li mangiano davvero per la chiarezza? Probabilmente aggiungiamo anche mestoli funzionali di carboidrati al tè, adoriamo le razioni di sale attaccate alla patata e non ci preoccupiamo di questo, le cozze di carboidrati, cioè il sale, vengono estratte nelle cene o nelle bevande, in cui i lime onesti non sono garantiti. Un momento di riflessione sulle abitudini alimentari ci motiverà liberamente a convertirci. La fase rimanente, dopo la conclusione di direttive non convenzionali relative al consumo di cibo, sarà quella di raggiungere la consueta intenzione di svolgere attività sportive.